domenica 2 dicembre 2012

E' partito il Progetto "L'Impronta". Soddisfatto il Vicepresidente di ANDI Lombardia


E’ partito con il primo appuntamento sabato 1 dicembre, il nuovo progetto a cura del Dipartimento Regionale Lombardo di ANDI, denominato “L’Impronta”. Si tratta di una trasmissione tv in diretta e a diffusione nazionale trasmessa dalle 9 alle 13 di sabato mattina sul canale SKY 511, accessibile agli abbonati a Sky dotati di parabola.
Un progetto che rientra nella volontà, da tempo avvertita da ANDI Lombardia, di implementare le possibilità di comunicazione non solo all’interno, tra gli associati, ma anche verso l’esterno aprendosi alla popolazione per diffondere cultura; lo strumento considerato migliore per raggiungere questi obiettivi, secondo ANDI Lombardia, è stato appunto il mezzo televisivo. I Soci ANDI hanno l’opportunità, accedendo alla piattaforma dedicata presente sul sito di ANDI Lombardia, di ottenere i 6 crediti formativi previsti dal Progetto “L’Impronta” e validi per il programma ECM.
Il vantaggio è evidente: accedere ai corsi di aggiornamento professionale da casa propria, senza inutili perdite di tempo e a costi contenuti: bastano un televisore con parabola e abbonamento SKY per accedere alla lezione e un computer per la registrazione dei crediti.
Il Dottor Giuseppe La Torre, Vicepresidente di ANDI Lombardia (nella foto) visibilmente soddisfatto per l’esordio di quella che si profila la nuova frontiera dell’aggiornamento professionale degli associati, racconta come è nato questo Progetto: “E’ un salto qualitativo eccezionale, un progresso epocale che proietta ANDILombardia in un ambito comunicativo del tutto nuovo, misconosciuto, del quale abbiamo soltanto intuito le potenzialità; tutti noi dell’Esecutivo siamo rimasti immediatamente affascinati dal progetto ed un primo risultato dell’entusiasmante evento è stato visto ed apprezzato da migliaia di colleghi ed altri, stamattina in televisione.  L’idea di diffondere cultura via satellite nasce a Pavia molti anni fa, per geniale intuizione di Roberto Masnata e subito da me condivisa; a Pavia organizzammo una prima trasmissione culturale con tecnologia satellitare/digitale terrestre e ci rendemmo conto che l’idea era ottima ma sarebbe stata meglio sfruttata se gestita in ambito più ampio di quello provinciale; così la proponemmo ad ANDI Lombardia, e quell’idea piacque molto a Stefano Almini, allora segretario culturale esordiente, che negli anni la sviluppò fino a farla diventare la “quarta corsia” che i Soci ANDI hanno utilizzato ed apprezzato fino a pochi mesi fa”.
E nel prossimo futuro ci saranno altre novità? “Adesso, le nostre energie saranno tutte indirizzate a capire le potenzialità del nuovo strumento di comunicazione televisiva per poterle utilizzare al meglio, avendo sempre a cuore la necessità di comunicare direttamente ed in tutta trasparenza con i cittadini/pazienti e di fornire sempre maggiori servizi ai Soci ANDI a costi sempre più accettabili. Siamo all’inizio di un nuovo percorso, e siamo tutti convinti che ci porterà lontano”.